L’attuale chiesa del Santissimo Crocifisso dell'Olmo è datata 1756. Lo stesso sito conosceva una primitiva struttura dedicata alla Madonna dell'Itria e risalente al X-XI secolo. Nel corso dei secoli la chiesa acquisisce altri appellativi:

 

       - Madonna delle Grazie;

       - Crocifisso delle Grazie;

       - Crocifisso dell'Olmo.

 

Dalle notizie pervenuteci dallo storico Di Giorgio Ingala, la primissima edificazione (di stile normanno, con archi a sesto acuto e volte istoriate) fu voluta dal Conte Ruggero, per far si che rinascesse la fede cristiana, fede che era stata ostacolata dal dominio degli Arabi.

L’attuale tempio fu voluto invece, nella seconda metà del 1700 dal nobile messinese Filippo Bivona, che era scampato alla peste e a Mazzarino aveva maturato profonda devozione al Crocifisso. Fu il marchese a volere la costruzione della torre campanaria e degli arredi (come si evince dall’epigrafe posta sulla porta di ingresso della chiesa).

La chiesa è costituita da tre navate, l'altare maggiore custodisce il Crocifisso ligneo, mentre nelle due navate laterali vi sono altari sovrastati da dipinti di abili manifatture.

Nella navata destra sono raffigurate:

 

         - La Maddalena;

         -La Madonna dell'Itria;

         -La Sacra Famiglia.

 

Mentre la navata sinistra è occupata da tele rappresentanti:

 

         -San Michele Arcangelo;

         -La Madonna di Monserrato;

         -La Madonna delle Grazie.

 

Nei sotterranei vi sono tutt'ora i resti della prima edizione della chiesa, e  come gran parte delle chiese dell'epoca, nell'unica navata sono disposti i colatoi, e un locale adiacente alla navata adibito ad ossario.

La chiesa del SS.mo Crocifisso dell’Olmo è aperta al pubblico nel mese di maggio per i festeggiamenti in onore del Compatrono della città, per i funerali dei confrati e nel periodo natalizio, in occasione dell’allestimento del presepe.